Erice e le Saline di Trapani sono tra le mete più vicine a Palermo di tutta la Sicilia occidentale: un borgo medievale sospeso a circa 750 metri sul mare e un paesaggio di vasche e mulini a vento che al tramonto si tinge di rosa, entrambi raggiungibili in poco più di un'ora d'auto. È l'itinerario ideale per chi ha una sola giornata libera e vuole vedere tanto senza passare metà del tempo in macchina. Qui trovi percorso, parcheggi, cosa vedere e come organizzare la giornata.
Quanto distano Erice e Trapani da Palermo
| Meta | Dal centro di Palermo | Dalla sede Atlas a Carini |
|---|---|---|
| Trapani | ~100 km · ~1h20 | ~75 km · ~1h |
| Erice | ~105 km · ~1h40 (con la salita) | ~80 km · ~1h20 |
| Saline (Nubia, Paceco) | ~105 km · ~1h25 | ~80 km · ~1h05 |
I tempi sono medi e senza soste. L'Aeroporto Falcone Borsellino si trova già sulla strada per Trapani: se ritiri l'auto nella nostra sede di Carini, a 5 minuti dal terminal con la navetta gratuita h24, eviti il traffico di Palermo e guadagni circa mezz'ora sulla giornata.
Il percorso: autostrada A29
Il tragitto è comodo e quasi interamente autostradale: si percorre la A29 Palermo-Mazara del Vallo in direzione Trapani, senza pedaggio, fino alle porte della città. Per salire a Erice si segue poi la strada panoramica che si arrampica con una serie di tornanti fino al borgo: una ventina di minuti di salita, su strada asfaltata ma stretta in alcuni tratti. In alternativa, per evitare la guida in salita, si lascia l'auto a Trapani, vicino alla stazione a valle, e si sale con la funivia, che in una decina di minuti regala una vista aerea sulla costa e sulle saline.
Parcheggio a Erice e a Trapani
- Erice — il centro storico si gira a piedi. Si parcheggia nelle aree di sosta fuori dalle mura, vicino a Porta Trapani, in gran parte a pagamento; nei weekend estivi arriva presto.
- Trapani — il centro storico ha zone a traffico limitato: lascia l'auto nei parcheggi a ridosso del centro o sul lungomare e prosegui a piedi.
- Saline — lungo la strada costiera tra Trapani e Marsala ci sono piccole aree di sosta vicino ai musei e ai punti panoramici.
Le auto a noleggio non hanno pass ZTL: gli ingressi non autorizzati generano multe che restano a carico del conducente, anche se arrivano dopo la riconsegna.
Cosa vedere a Erice
- Castello di Venere — fortezza normanna costruita dove sorgeva un antico santuario dedicato a Venere Ericina, con una delle viste più ampie di tutta la Sicilia occidentale: nelle giornate limpide si vedono le Egadi.
- Centro storico — un labirinto di vicoli lastricati, cortili e piazzette silenziose, tra i borghi medievali meglio conservati d'Italia.
- Chiesa Madre — la chiesa principale del borgo, con il campanile staccato che un tempo era una torre di avvistamento.
- Pasticceria Maria Grammatico — famosa in tutta la Sicilia per i dolci di mandorla della tradizione dei conventi ericini.
Le Saline di Trapani e Paceco
Ai piedi di Erice, lungo la costa tra Trapani e Marsala, si estende la Riserva Naturale Saline di Trapani e Paceco: vasche d'acqua che cambiano colore con la luce, mulini a vento ancora in parte funzionanti e cumuli di sale lungo gli argini. È anche un'area importante per gli uccelli migratori, e non è raro vedere fenicotteri. Al tramonto, quando la luce si riflette sull'acqua bassa, è uno dei paesaggi più fotografati della Sicilia occidentale — e uno dei più tranquilli, lontano dalle folle delle spiagge.
Proseguendo verso sud lungo la costa si arriva allo Stagnone di Marsala, con altre saline storiche e l'isola di Mozia, antica colonia fenicia, raggiungibile con piccole barche per passeggeri: l'auto resta a terra, come per qualsiasi traghetto.
Quando andare
Erice è bella tutto l'anno, ma primavera e autunno offrono il clima migliore: meno caldo sulla costa e meno foschia in cima. D'estate conviene salire al mattino e scendere alle saline nel tardo pomeriggio. La raccolta del sale si concentra in genere nei mesi estivi, quando i cumuli bianchi lungo le vasche sono più visibili; in inverno il paesaggio è più spoglio ma molto suggestivo.
Un'unica giornata, due mete diverse
Con poco più di un'ora di guida, Erice e le Saline si abbinano bene nella stessa gita di giornata. Una possibile scaletta:
- Mattina — partenza presto e salita a Erice, quando l'aria è più tersa: castello, vicoli e una sosta in pasticceria.
- Pranzo — a Trapani, con una passeggiata nel centro storico e sul lungomare.
- Pomeriggio — strada costiera verso le saline e il tramonto sulle vasche.
- Sera — rientro a Palermo in circa un'ora e mezza.
Sulla strada per Trapani, a circa metà percorso, c'è anche Segesta, con il tempio dorico e il teatro antico: si può aggiungere al mattino partendo presto.
Se hai più giorni, la zona si abbina bene a San Vito Lo Capo, a meno di un'ora da Trapani, oppure, scendendo lungo la costa sud, alla Valle dei Templi di Agrigento.
Consigli pratici per la giornata
- Carburante — fai rifornimento lungo la A29 o a Trapani: l'auto va riconsegnata con il pieno, e al rientro serale è comodo non doversi fermare.
- Guida in salita — sui tornanti per Erice usa le marce basse in discesa e fai attenzione alla nebbia, che può ridurre molto la visibilità.
- Vento — la zona delle saline è spesso ventosa: porta un cappello che non voli via e occhiali da sole.
- Orari del tramonto — controllali prima di partire, così da arrivare alle saline con la luce giusta senza fretta.
Ritira l'auto a 5 minuti dall'Aeroporto e parti verso Trapani ed Erice
Navetta gratuita h24 dal terminal alla sede di Carini. Chilometraggio illimitato incluso.
Verifica disponibilità →